MotoGp, Rossi trionfa in Qatar. Stoner si autoelimina

MotoGp, Rossi trionfa in Qatar. Stoner si autoelimina

MotoGp, Rossi trionfa in Qatar. Stoner si autoelimina

LOSAIL (Qatar) - Il primo cazzotto dell'anno l'ha incassato Casey Stoner. Una scivolata al sesto giro l'ha tolto dal Gran Premio del Qatar, regalando così la vittoria a Valentino Rossi. Il pesarese della Yamaha ha preceduto il compagno di squadra Jorge Lorenzo ed la Honda Repsol del forlivese Andrea Dovizioso, bravissimo a resistere agli attacchi di un ottimo Nicky Hayden. Dietro l'americano della Ducati si è piazzato il campione del mondo di Superbike Ben Spies.

 

Scattato malamente dalla pole position, Stoner ha impiegato due giri per sbarazzarsi di Hayden prima e di Pedrosa e Rossi poi. Quando a grandi cavalcate si avviava verso il quarto centro consecutivo a Losail, il ‘canguro' si è autoeliminato perdendo l'anteriore quando aveva già accumulato diversi secondi su Rossi. Per il pesarese della Yamaha un regalo di Natale arrivato con ben otto mesi di anticipo. E soprattuto un 25 a 0 importantissimo in chiave campionato.

 

Rossi a quel punto ha dovuto lottare con le Honda, prima quella di Pedrosa, poi con quella di Dovizioso che l'ha impegnato fino a 6 giri dalla bandiera a scacchi. Poi Rossi ha allungato, scavando quel margine di tranquillità che l'ha portato alla vittoria. "Sono contento, abbiamo conquistato un risultato importantissimo in questa pista - ha esordito il ‘Dottore' -. Con Stoner sarebbe stato difficile, ma lui è caduto mentre stava spingendo".

 

"Non è stata facile - ha aggiunto -. La moto mi scivolava troppo e sul dritto perdevo quei tre decimi che guadagnavo negli altri settori. Il sorpasso di Dovizioso mi ha dato la scossa, ho fatto 3-4 giri dove ho dato il massimo". Subito dopo il traguardo la M1 del ‘Dottore' è rimasta senza benzina: "Enzo Ferrari diceva che la macchina da corsa perfetta era quella che si rompeva dopo il traguardo", ha scherzato.

 

Dietro di lui Lorenzo conquistava un insperato secondo posto, mentre Dovizioso resisteva agli attacchi di Hayden. "Sono molto stanco, ho dato il 110% fisicamente come stile guida - ha dichiarato a caldo Lorenzo -. La moto non era tanto a posto, ma siamo riusciti a prendere un secondo posto che è motivo di gloria". "E' stata dura, ma è un gran risultato frutto degli sforzi dei test invernali - ha commentato Dovizioso -. Avevamo bisogno di fare una gara così, e stare attaccati a Valentino è motivo di grandissima soddisfazione".

 

Splendido Spies, protagonista di una gara aggressiva e ricca di sorpassi, davanti al francese Randy De Puniet e a Pedrosa.  Nono Loris Capirossi, al suo 300esimo Gran Premio, davanti al giapponese Hiroshi Aoyama e a Marco Simoncelli. Ultimo Marco Melandri dietro la Ducati di Hector Barbera. Prossimo round tra due settimane a Motegi, in Giappone.

 

Giovanni Petrillo

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