MotoGp, Spies in pole a Indianapolis. Rossi cade ancora

MotoGp, Spies in pole a Indianapolis. Rossi cade ancora

MotoGp, Spies in pole a Indianapolis. Rossi cade ancora

INDIANAPOLIS - Ben Spies festeggia il passaggio in Yamaha ufficiale conquistando la pole position del Gran Premio di Indianapolis, 11esimo round del mondiale MotoGp. Per il texano della Yamaha del team Tech 3, già campione del mondo 2009 in Superbike, si tratta della prima partenza dal palo nella classe regina. Spies ha girato in 1'40''105, rifilando 220 millesimi al leader del campionato Jorge Lorenzo. Terzo l'americano Nicky Hayden (Ducati).

 

"Conquistare la pole davanti al pubblico di casa è qualcosa di incredibile - ha affermato Spies -. Non sono sorpreso delle prestazioni perchè sono frutto del lavoro che stiamo facendo da tempo". Lorenzo ha parlato invece di un turno di qualifica "abbastanza buono, ma non splendido". "C'era tanto caldo e le condizioni della pista erano difficili per la presenza di buche. La posizione in griglia è buona, ma saremo in quattro per lottare per la vittoria".

 

"Prima della sessione se mi dicevano che avrei conquistato la prima fila avrei messo la firma - ha scherzato Hayden -. Quando sapevo di esser in testa stavo pregustando la pole. Non è arrivata, ma è stata comunque una giornata positiva. La squadra ha fatto un buon lavoro e spero di poter bissare il podio dello scorso anno". La seconda fila sarà aperta dalla Honda Repsol di Andrea Dovizioso davanti a Dani Pedrosa e a Casey Stoner (Ducati).

 

Sabato amaro per Valentino Rossi, incappato in una scivolata nel momento cruciale delle qualifiche. Già al mattino il pesarese si era reso protagonista di una innocua caduta: "Penso che due cadute in un giorno non accadevano dal 1996. Ma sono giovane e devo ancora imparare", ha scherzato. Il nove volte campione del mondo ha poi descritto la dinamica della caduta: "Ero partito dai box con gomme nuovo. Mi stavo lanciando, poi ho preso la buca alla curva 6 e mi si è chiusa davanti. Rassicuro che non mi sono fatto nulla".

 

Spiegato anche l'incidente del mattino: "Mi è partito il posteriore perchè avevo una sospensione dura". In vista della gara Rossi è fiducioso: "La moto è cresciuta durante il weekend, siamo riusciti a fare un buon lavoro e penso che potevamo esser più avanti senza la caduta. Ma è andata così". Al suo fianco partirà la Honda Gresini di Marco Simoncelli e la Yamaha Tech di Colin Edwards. Decimo Loris Capirossi (Suzuki); 12esimo Marco Melandir (Honda).

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