MotoGp, Stoner torna alla vittoria ad Aragon

MotoGp, Stoner torna alla vittoria ad Aragon

MotoGp, Stoner torna alla vittoria ad Aragon

ARAGON (Spagna) - Casey Stoner e la Ducati tornano alla vittoria. L'australiano ha dominato il Gran Premio d'Aragon, 13esimo round del mondiale MotoGp. Dopo aver respinto al primo giro gli assalti di Jorge Lorenzo (Yamaha), l'ex campione del mondo ha saluto il gruppo e si è andato a prendere quel gradino più alto del podio che mancava da Phillip Island 2009. A completare la festa del team di Borgo Panigale il terzo posto di Nicky Hayden dietro la Honda Repsol di Dani Pedrosa.

 

Lo spagnolo ha guadagnato altri punti ad un Lorenzo solo quarto e per la prima volta fuori dal podio. Il portacolori della Yamaha, sverniciato nel finale da Hayden, guida con 264 punti, con un margine di 56 lunghezze su Pedrosa e 129 su Stoner. Chi ha convinto ancora una volta è l'americano Ben Spies (Yamaha Monster), che ha chiuso al quarto posto, confermando ancora una volta di meritarsi il posto nel 2011 nel team ufficiale.

 

Deludente la prova di Valentino Rossi, condizionato da un brutto primo giro, sesto davanti alla Honda Gresini di Marco Simoncelli. Il ‘Leone' di Coriano ha preceduto la Suzuki di Alvaro Bautista, il compagno di squadra Marco Melandri e la Ducati Pramac di Alex Espargaro. Caduto all'ultimo giro, mentre battagliava con Spies per il quarto posto, Andrea Dovizioso (Honda Repsol).

 

Comprensibile la gioia di Stoner al parco chiuso: "E' passato troppo tempo dall'ultima vittoria - ha esordito -. Abbiamo avuto una stagione difficile, ma il weekend qui è partito bene. Abbiamo cambiato il bilanciamento dei pesi della moto ed il feeling p migliorato". Scacciata la paura dopo la caduta nel warm-up: "All'inizio ero un po' nervoso, ma poi ho ritrovato fiducia e sono riuscito a spingere di più. Sono davvero felice per la vittoria". Contentissimo anche Hayden: "Negli ultimi giri ho abbassato la testa. Jorge (Lorenzo, ndr) chiudeva tutte le porte, ma questa volta non volevo ancora una volta fare il quarto posto. Ringrazio tutta la squadra per il lavoro che sta facendo".

 

Pedrosa avrebbe voluto vincere, ma il secondo posto vale comunque come un bicchiere mezzo pieno: "La partenza non è stata buona, il posteriore è scivolato tanto e nel primo giro ero così indietro - ha affermato lo spagnolo -. Quando ho preso la seconda posizione ormai il vantaggio di Casey era consolidato. Nel finale facevo fatica con l'anteriore e quindi non ho voluto rischiare, accontentandomi così del secondo posto".

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