MotoGp, Stoner vola in Qatar. Soffre Rossi

MotoGp, Stoner vola in Qatar. Soffre Rossi

MotoGp, Stoner vola in Qatar. Soffre Rossi

LOSAIL - Vola Casey Stoner a Losail. L'australiano della Ducati ha realizzato la migliore prestazione nella prima giornata di prove libere del Gran Premio del Qatar, round d'apertura del mondiale MotoGp, in 1'55'500, precedendo di oltre cinque decimi le Yamaha di Jorge Lorenzo e Valentino Rossi. Bene Andrea Dovizioso, che ha portato la sua Honda Repsol al quarto posto. Il distacco del forlivese tuttavia è di oltre un secondo dalla rossa di Borgo Panigale.

 

Il binomio Stoner-Ducati si conferma imbattibile in Qatar: "E' andata davvero bene - ha esordito Stoner -. Sono riuscito a fare un passo simile a quello dei test e non mi sembra nemmeno di tirare al massimo". L'australiano è consapevole che sarà l'uomo da battere in questo fine settimana, tuttavia va con i piedi di piombo: "l'obiettivo di questa prima gara conquistare punti solidi". Rossi, invece, ha lamentato una moto molto scivolata con problemi di trazione soprattutto nel T3.

 

"La moto scivola parecchio soprattutto nel posteriore e dobbiamo migliorare un po' perché in questo momento non riesco a guidare come vorrei", ha affermato il ‘Dottore'. Il crono realizzato da Stoner preoccupa il pesarese perché fatto con la gomma dura: "Nei test aveva preso un simile distacco perché lui aveva girato con la gomma morbida,  mentre noi non l'avevamo usata. Il distacco attuale quindi è peggiore".

 Ma Rossi ha abituato i suoi fan a ribaltare la situazione nel corso del weekend: "Dobbiamo proseguire nel nostro lavoro e migliorarci perché possiamo farcela. Abbiamo già in mente delle modifiche. Poi vedremo il risultato", ha spiegato. Rossi è stato beffato per due millesimi anche dal compagno di squadra Jorge Lorenzo: "Mi sembra che sia al 100% della forma, già negli ultimi test aveva fatto tanti giri andando abbastanza forte".

"Sono abbastanza contento della mia mano, ho provato per la prima volta senza la protezione e non mi ha dato fastidio - ha ammesso Lorenzo -. Mi sentivo a mio agio e il mio pollice non mi ha fatto veramente male, è migliorato rispetto al test". Lo spagnolo è incappato anche in una caduta: "Ho fatto un piccolo errore toccando la linea bianca - ha ammesso Lorenzo -. Sono cose che succedono e per fortuna non mi sono fatto male".

Per la gara l'obiettivo è portare a casa più punti possibili: "Sembra su un altro pianeta. Raggiungerlo è molto difficile, per io non mi sono imposto per forza di batterlo. Mi va bene il podio, perché sarà un anno tosto. Magari la gara si rileva un'altra cosa".

La Ducati si conferma competitiva anche con Nicky Hayden, quinto davanti alla Yamaha del team Tech 3 del campione del mondo uscente di Superbike Ben Spies. Sorprende la settima posizione del spagnolo della Suzuki Alvaro Bautista (+1.498) davanti alla Honda LCR di Randy De Puniet. Nella top ten anche Mika Kallio (Ducati Pramac Racing) e Hector Barberá (Paginas Amarillas Ducati).

Come test, Dani Pedrosa è in difficoltà con la nuova Honda, piazzandosi solamente all'undicesimo posto. In difficoltà anche gli altri italiani: Loris Capirossi, protagonista di una spettacolare scivolata a venti minuti dalla bandiera a scacchi, ha portato la sua Suzuki al tredicesimo posto davanti alla Honda Gresini di Marco Simoncelli, in crescita rispetto ai test. Solo 16esimo, invece, il ravennate Marco Melandri.

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