MotoGp, Valentino ricorda l'incidente: ''Errore mio''

MotoGp, Valentino ricorda l'incidente: ''Errore mio''

MotoGp, Valentino ricorda l'incidente: ''Errore mio''

"L'errore è stato mio". Valentino Rossi, dopo aver lasciato l'ospedale Cto ‘Careggi' di Firenze, dove si trovava ricoverato per la frattura di tibia e perone della gamba destra riportata nell'incidente di sabato scorso nell'ultimo turno di prove libere del Gp d'Italia al Mugello, ha ricostruito la dinamica dei fatti. "Ricordo tutto alla perfezione - ha detto - Non ho battuto la testa. L'airbag della mia tuta ha lavorato molto bene e solo il mio casco era leggermente graffiato".

 

"Il problema - ha aggiunto Rossi - è che sono atterrato sulla mia gamba, ed era incastrato sotto il mio corpo. Se fossi atterrato sulla schiena sarebbe stato diverso". Il campione di Tavullia ha spiegato che aveva montato una gomma nuova con la quale aveva completato due giri. Quindi aveva rallentato perché inseguito da Barbera. "Quando sono tornato in traiettoria ed è arrivato Pedrosa io non volevo causargli un problema", ha aggiunto il pilota della Yamaha.

 

Così, ha continuato, "mi sono spostato e poi quando ho riaperto di nuovo il gas, è successo improvvisamente e inaspettatamente. Sette secondi sono stati sufficienti a far calare drammaticamente la temperatura del pneumatico". Valentino ha poi ammesso che è stato un errore sua. La cosa positiva è che il peggio è alle spalle: "Le due operazioni sono andate bene, quindi tutto a posto", ha detto il nove volte iridato, chiamato ad "un periodo difficile".

 

"Devo essere consapevole del rischio di infezione e in cui devo stare con la gamba sempre alzata - ha detto -. Poi verrà un secondo periodo chiave, quando sarò in grado di iniziare la riabilitazione e, appoggiando la gamba, sarò in grado di iniziare a camminare con le stampelle". Ora l'obiettivo del ‘Dottore' è guarire la lesione. "Se perdo quattro o sei gare non fa molta differenza. Il momento giusto per il rientro potrebbe essere Brno, ma non è necessario che sia così", ha concluso.

 

"Valentino potrebbe tornare alle gare già nel Gp della Repubblica Ceca a Brno, il 15 agosto", gli ha fatto eco il team manager della Yamaha, Davide Brivio, che ha agguinto: "Di fretta non ne abbiamo e vedremo quale sarà il momento giusto, anche se forse un rientro a Misano, il 5 settembre, è un'ipotesi più realistica". Subito dopo l'operazione il medico che l'ha operato, il professor Roberto Buzzi, aveva parlato di un periodo di riposo di 4-5 mesi.

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