Palermo, la furia di Zamparini: "Colantuono mi ha fatto vergognare"

Palermo, la furia di Zamparini: "Colantuono mi ha fatto vergognare"

Palermo, la furia di Zamparini: "Colantuono mi ha fatto vergognare"

PALERMO - "Mi assumo tutte le responsabilità per una scelta fatta soltanto da me. L'ho presa ieri sera dopo due giorni di meditazioni e consultazioni con mezza Italia ma l'ho comunicata stamattina sia a Colantuono che a Sabatini il quale si è arrabbiato perché dice che non c'era motivo di prenderlo visto che poi decidevo io. Ma lui è qui solo da un mese, questa decisione toccava a me". Il vulcanico presidente del Palermo, Maurizio Zamparini, non si smentisce per l'ennesima volta e si ‘mangia' l'ennesimo allenatore in carriera.

 

Questa volta è toccato a Stefano Colantuono fare i conti con l'ira del presidente rosanero, che ha pubblicamente dichiarato di essersi "vergognato contro Portogruaro, Ravenna e Udinese, più per la prestazione che per il risultato. Mi chiedeva giocatori nuovi dicendomi che l'organico non era da Uefa ma io ho speso tanto e per me questo è il miglior Palermo degli ultimi anni".

 

"Prima della gara con l'Udinese - dice Zamparini - abbiamo avuto uno scontro, gli ho detto che Jankovic non avrebbe dovuto giocare e invece lui l'ha schierato lo stesso... poi avete visto chi aveva ragione. Adesso a Ballardini chiedo di proseguire il progetto iniziato con Colantuono perché non mi accontento dell'Uefa anche se con la Roma abbiamo l'80% di possibilità perdere".

 

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Adesso tocca a Davide Ballardini prendere lo scottante testimone lasciatogli da Colantuono: "vi accorgerete di lui - dice Zamparini - è uno con le palle come me, un romagnolo naif e spregiudicato. Una scommessa, un tecnico giovane che mi ha convinto al primo colloquio. Sul mercato c'erano soltanto lui e Novellino. Sa che tipo sono, ora tocca a lui dimostrare che il Palermo è una squadra valida, da Uefa".

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