Quagliarella e Del Piero fanno a pezzi il Milan, Ibra non basta

Quagliarella e Del Piero fanno a pezzi il Milan, Ibra non basta

Quagliarella e Del Piero fanno a pezzi il Milan, Ibra non basta

MILANO - Ha perso i pezzi, ma non il carattere. La Juventus di Gigi Delneri, orfana dello squalificato Krasic e dell'infortunato Chiellini, ha sbancato ‘San Siro', sconfiggendo il Milan per 2-1 grazie alle reti di Quagliarella e Del Piero. Quello del capitano è stato il goal vittoria, che gli è valso un altro record. Con 179 centri in serie A ha scavalcato Boniperti nella classifica dei marcatori bianconeri di sempre. Ad illudere i rossoneri nel finale ci ha pensato Ibrahimovic.

 

Delneri ha dovuto fare i conti con le assente, schierando Martinez sulla fascia (alternandosi con Marchisio) in un 4-1-4-1 con Del Piero libero di svariare. Allegri, che ha dovuto fare i conti con le assenze di Thiago Silva e Ronaldinho, ha proposto lo stesso Milan che lunedì scorso ha espugnato il ‘San Paolo' di Napoli per 2-1. L'inizio è di marca rossonera, con Ibra a regalare il primo sussulto dopo appena 7' con con un piatto destro da fuori area che si è stampato all'incrocio dei pali.

 

Al 9' Storari ha deviato in angolo il tocco sul primo palo dello svedese. La Juventus in bambola si è scossa al 19' su errore di Ibrahimovic in fase di contropiede. Ne ha approfittato Melo che recuperato il pallone, servendo Del Piero che ha impegnato Abbiati in due tempi sul primo palo. Al 25' Quagliarella ha spezzato l'equilibrio del match, capitalizzato di testa un cross dalla sinistra di De Ceglie che si è infilato nell'angolo alla destra di Abbiati.

 

I bianconeri hanno così trovato coraggio, sfiorando il raddoppio con un contropiede a firma Del Piero-Quagliarella. Il Milan improvvisamente ha cominciato a soffrire la velocità di manovra avanzata dalla squadra di Delneri, sotto la regia di Aquilani. Nella ripresa un contropiede innescato da Sissoko, subentrato a Martinez, ha portato Del Piero al raddoppio. Goal 179, nuovo marcatore di sempre della juventus. Ibrahimovic nel finale ha segnato di testa, ma la Juve ha contenuto gli assalti finali rossoneri.

 

"Ho avuto la risposta di un gruppo che lavora - ha affermato Delneri nel dopo partita - Chi sta fuori, si impegna sempre e i risultati si vedono sul campo. Sono molto soddisfatto della prestazione dei miei giocatori, come ho sempre detto la Juve non deve dipendere da un giocatore ma dalla Juve. La squadra a tratti ha giocato bene, a tratti ha sofferto ma ha lottato su ogni pallone e questo è fondamentale per fare bene in campionato".

 

Scudetto? "Noi vogliamo essere protagonisti - ha tagliato corto l'allenatore bianconero -. Non abbiamo limiti, giochiamo domenica dopo domenica e vediamo a maggio dove siamo. Continuando a lavorare senza cullarci sugli allori". "Non siamo andati in confusione e penso che il Milan abbia fatto una buona partita - ha commentato Max Allegri -. Abbiamo creato molte palle gol, concesso a loro un paio di tiri da fuori, ma non siamo riusciti a far gol. Il calcio è questo".

 

"Adesso i record sono finiti", ha scherzato Del Piero commentato il suo 179 goal con la Juve: "E adesso? Si va avanti, bisogna porsi sempre nuovi obiettivi e da domani ci penserò". Quindi ha aggiunto: "Per come è andata sarebbe anche l'ideale perchè fosse l'ultima, Io sto bene, voglio giocare, il resto lo vedremo passo passo in questi mesi. Il mio futuro è ancora una partita apertissima, sto benissimo qui, vediamo, non è una mia preoccupazione in questo momento".

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