Rabbia Chimenti, si sfoga con un pugno e si frattura la mano

Rabbia Chimenti, si sfoga con un pugno e si frattura la mano

TORINO - Dopo il goal-beffa subito da Antonio Cassano, ha tirato un pugno sul tavolo per la rabbia procurandosi la frattura del quinto metacarpo della mano destra. Nuovi guai per la Juventus che, per il resto della stagione, dovrà fare a meno anche del quarantenne Chimenti. Il terzo portiere juventino sarà così sostituito giovedì dall'estremo difensore della Primavera, Pinsoglio qualora non ci fosse un recupero in extremis di Manninger.

 

E' stato lo stesso Chimenti a rilevare l'infortunio: "È stato furbo a calciare in porta da lontano - ha raccontato il terzo portiere juventino spiegando l'azione goal di Cassano -. Sono rimasto un po' sorpreso e indietreggiando ho perso il passo, ho provato a smanacciarla, ma ormai ero già dentro la porta. Rimane il rammarico e sono molto dispiaciuto per quanto successo".

 

E la frustrazione l'ha sfogata con un gesto istintivo al rientro negli spogliatoi: "Ero molto nervoso, sono rientrato per primo nello spogliatoio e ho sfogato la rabbia con un pugno su un tavolino. Purtroppo mi sono fratturato la mano". Nel frattempo Manninger e Buffon intanto sono tornati ad allenarsi con il gruppo e l'austriaco ha "alte possibilità" di recuperare in tempo per il match del San Paolo.

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