Ronaldinho, il 'fenomeno' finito nel dimenticatoio

Ronaldinho, il 'fenomeno' finito nel dimenticatoio

Ronaldinho, il 'fenomeno' finito nel dimenticatoio

Fuga di notizie, tifosi con le orecchie alla radio e gli occhi sulla televisione, poi finalmente la gioia di Galliani, il pubblico in delirio, la presentazione pubblica a San Siro con tanto di fuochi d'artificio, da fare invidia all'inaugurazione dei Giochi Olimpici. Tutto questo fu l'arrivo di Ronaldinho al Milan. Sembrano passati anni e anni: di gol, di vittorie, di trionfi. E invece era solamente l'estate scorsa. Con l'ex pallone d'oro che è finito dritto dritto nel dimenticatoio rossonero, in attesa del suo rientro in patria.

 

E' così: molte società brasiliane sono interessate all'acquisto del fuoriclasse del Milan, depresso perché non trova molto spazio in squadra a causa soprattutto della sua scarsa condizione fisica e del poco impegno in allenamento.

 

Il Flamengo è stato il primo club ad interessarsi a Dinho, cercando di chiudere un'operazione molto simile a quella che ha portato Adriano a vestire la maglia del club paulista.

 

Ma se Galliani continua a smentire la partenza del brasiliano (ma non è una novità), la conferma di una sua possibile cessione arriva in qualche modo dal fratello di Ronaldinho: "Dinho in un altro club europeo? Risponderei senz'altro di si, ma il suo contratto ha una penale rescissoria di 28 milioni di euro. Ritengo molto difficile che ritorni in Brasile in questo momento".

 

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