Sciopero calciatori, Grosso: "Vogliamo garanzie, non c'entrano i soldi"

Sciopero calciatori, Grosso: "Vogliamo garanzie, non c'entrano i soldi"

Leo Grosso, vicepresidente dell'Assocalciatori, non vuole sentire parlare di "sciopero dei milionari". I calciatori potrebbero incrociare le braccia il 25 e il 26 settembre. Ma chiaramente non è una questione di soldi: "Il punto fondamentale da comprendere è che l'accordo collettivo non ha alcun contenuto economico. Sono previsti i minimi di stipendio per i giovani, ma si tratta di un quadro normativo che prevede garanzie", afferma Grosso a Radio Anch'io lo Sport.

 

"La Lega, stavolta, molto abilmente ha fatto decadere il vecchio accordo creando una situazione di deregulation. Nei 380 contratti depositati dal primo luglio, sono scomparse le garanzie". Insomma c'è attesa per il confronto di martedì con la Lega: "Mi auguro che domani si arrivi ad un accordo di massima".

 

 

 

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