Scontri allo stadio, muore poliziotto. Tutto il calcio si ferma

Scontri allo stadio, muore poliziotto. Tutto il calcio si ferma

CATANIA – Tutto il calcio si ferma di fronte all’ennesimo episodio di violenza, che questa volta però è andato oltre ogni limite. Il commissario della Figc, Luca Pancalli, ha infatti deciso di sospendere tutti i campionati di calcio, dalla serie A fino all’ultima categoria delle giovanili. Una scelta drastica arrivata dopo che un poliziotto è morto a Catania in seguito agli scontri avvenuti a margine della partita tra Catania e Palermo.


La vittima è Filippo Raciti, di 38 anni, sposato e padre di due bambini. E’ morto alle 22.10 in seguito ad arresto cardio-respiratorio dovuto alle esalazioni di una bomba carta gettata all' interno dell'autovettura in cui si trovava.


LO STOP DEL CALCIO - "Ho disposto lo stop di tutte le attività, il calcio in Italia si ferma. Ora basta, veramente basta. E' una situazione che non riesco neanche a commentare, perdere la vita a 38 anni è incredibile", Così si è pronunciato il commissario straordinario della Figc, Luca Pancalli, annunciando lo stop di tutti i campionati.


"Questo non è sport -ha aggiunto a Sky Sport-, sono d'accordo con Petrucci e con tutte le componenti del calcio e abbiamo bloccato tutto".. "In questo momento la mia mente da persona e uomo di sport è confusa. Sto vivendo in modo drammatico, per me è inaccettabile, non trovo nulla di sportivo in quello che sto vivendo. Qualsiasi altra decisione sarà presa, ma quella di fermare i campionati era la principale che ritenevo di dover prendere immediatamente".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il presidente del Consiglio Romano Prodi plaude alla scelta di Pancalli. "Condivido la scelta della Figc in segno di lutto – ha detto il premier - e come monito contro la degenerazione del mondo dello sport, e non solo, che si deve fermare a riflettere".


Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -