Serie A, per l'Inter riappare l'incubo del 5 maggio

Serie A, per l'Inter riappare l'incubo del 5 maggio

A Parma l'ultimo match point per l'Inter di Mancini

Incredibile. Non ci sono altri aggettivi per questo campionato di serie A che non sembra avere una fine: l'Inter pareggia 2-2 contro un Siena che non ha più nulla da chiedere e rilancia le speranze della Roma, che si porta a -1 grazie al successo per 2-1 contro l'Atalanta. Ora i giallorossi devono battere il Catania e sperare che l'Inter non vinca a casa del Parma di un ex con il dente avvelenato: Hector Cuper. Il Napoli demolisce il Milan: la Champions è ora più lontana.

 

Per l'Inter, alla quale bastava battere il Siena per festeggiare questo 16esimo scudetto, era iniziato tutto nel migliore dei modi, con il gol di Vieira all'11° minuto di testa su corner di Balotelli, il quale a un minuto dalla fine del primo tempo riporta l'Inter in vantaggio, dopo il momentaneo pareggio di Maccarone al 30° minuto. Nel secondo tempo accade di tutto. L'Inter può chiudere la partita più di una volta, ma poi a venti minuti dalla fine un gol di Kharja rimette in parità la situazione, facendo vedere gli spettri di un altro 5 maggio ai tifosi nerazzurri. Spettri che si fanno sempre più insistenti quando al 35° Materazzi spara su Manninger un calcio di rigore. 2-2 e tutti a Parma, per il terzo match-point. Ma sarà dura.

 

La Roma festeggia all'Olimpico come se lo scudetto sia già arrivato, grazie al 2-1 contro l'Atalanta. Decidono le reti di Panucci nel primo tempo e De Rossi su calcio di punizione nella ripresa. Atalanta in gol sul finire del match con Bellini, ma al 90° il risultato non cambia e la Roma è a solo una lunghezza dall'Inter. Il match con il Catania, che lotta per non retrocedere proprio contro il Parma, sarà la partita più importante di questa stagione.

 

La Juventus non regala al Catania la salvezza: dopo il gol di Martinez il pareggio di Alex Del Piero che sigla l'1-1 finale.

 

Nelle altre partite, il Milan viene travolto a Napoli per 3-1. Le reti di Hamsik (che fa il "cuore" come Pato forse per sbeffeggiare il baby attaccante del Milan), Domizzi su rigore e Garics rendono inutile il gol su punizione di Seedorf allo scadere, e riportano il Milan fuori dalla zona Champions, ora distante due punti, visto che la Fiorentina (reti di Santana, Semioli e Osvaldo) batte 3-1 in rimonta il Parma (gol di Budan).

 

Il Livorno retrocede matematicamente in B dopo la sconfitta interna contro il Torino (Rosina). Si salva la Reggina che vince lo spareggio salvezza contro l'Empoli (ora con un piede e mezzo in serie B) grazie alle reti di Barreto e Amoruso. E si salva pure il fantastico Cagliari del girone di ritorno, che con i gol di Acquafresca e Cossu regola 2-0 l'Udinese al Friuli.

 

Finiscono 0-2 anche i due match meno importanti della giornata: Palermo-Sampdoria con le reti dei ‘soliti' Cassano e Maggio e Genoa-Lazio con i gol di Pandev e Rocchi.

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