Silverstone, Supersport. Tamburini veloce quanto sfortunato a Silverstone

Silverstone, Supersport. Tamburini veloce quanto sfortunato a Silverstone

Silverstone, Supersport. Tamburini veloce quanto sfortunato a Silverstone

SILVERSTONE - Se la memoria non inganna nessun pilota esordiente si era mai qualificato in prima fila nelle sue prime due gare del Mondiale Supersport lottando ad armi pari con i top-rider della classifica iridata. Roberto Tamburini invece, dopo aver sorpreso tutti a Misano, si è ripetuto anche sul rinnovato circuito di Silverstone, in Inghilterra, e solo la sorte gli ha impedito di essere protagonista anche in gara in sella alla Yamaha del Bike Service Racing Team.

 

Una sorte beffarda che ha trasformato una bella giornata in una drammatica. Al primo giro, dopo poche curve, è caduto davanti a lui il pilota ufficiale della Kawasaki Lascorz mentre erano entrambi nelle primissime posizioni. Per Roberto è stato impossibile evitare l'impatto.  E' stato sbalzato in aria ed ha colpito violentemente contro le protezioni a bordo pista ricadendo poi sull' asfalto.

 

Le immagini dell'incidente sono agghiaccianti ed in un primo tempo si è temuto seriamente per la sua salute. Il team è stato per un'ora con il fiato sospeso ma fortunatamente Tamburini se l'è cavata con la frattura della clavicola sinistra e varie contusioni. La sua Yamaha è andata distrutta ed ha avuto un perfino un principio d' incendio. Peccato perché sarebbe potuto essere un week-end trionfale.

 

Il diciannovenne romagnolo aveva lottato con i top-rider fin dalle prove del venerdì. Nel secondo turno di qualifiche aveva dato filo da torcere ai primi 3 della classifica mondiale stabilendo il quarto tempo a un decimo di secondo dal pole-man Laverty. Se a Misano qualcuno aveva potuto pensare che aveva girato forte perché conosceva la pista, a Silverstone Roberto Tamburini ha fugato ogni possibile dubbio: il ragazzo ha un grandissimo talento e la Yamaha preparata dal Bike Service Racing Team è una moto estremamente competitiva.

 

 "E' stato un week-end eccezionale anche se si è concluso in un modo quasi drammatico. Roberto cresce di gara in gara ed ancora una volta ha sorpreso tutti - ha affermato il team manager Stefano Morri -. I ragazzi i team stanno lavorando in modo straordinario, la nostra moto è veloce e performante, regge addirittura il confronto con quelle ufficiali! Roberto è un autentico talento ed è il nostro valore aggiunto. Purtroppo gli incidenti fanno parte del nostro sport e non ci si può fare nulla. Ora ci mettiamo al lavoro con rinnovato entusiasmo per realizzare una nuova moto. Forse Roberto dovrà saltare il Gran Premio di San Marino di Moto2 perché al primo posto c'è la sua salute e tornerà in pista solo quando si sarà ripreso al cento per cento. Nei prossimi giorni si conosceranno i suoi tempi di recupero".

 

 "Sono indolenzito ma a parte la clavicola fratturata sto bene - ha detto Tamburini -. Mi dispiace molto per com'è andata la gara perché il team aveva fatto un ottimo lavoro, durante le prove avevamo girato su un buon passo ed avremmo potuto lottare con i primi. E' stato un brutto spavento ma per fortuna è ormai un ricordo. Ora devo cercare di guarire in fretta per proseguire i programmi definiti ad inizio anno ed essere pronto per le ultime gare stagionali". 

 

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