Superbike, Biaggi e Melandri tornano alla vittoria. Aragon amara per Checa

Superbike, Biaggi e Melandri tornano alla vittoria. Aragon amara per Checa

Superbike, Biaggi e Melandri tornano alla vittoria. Aragon amara per Checa

ARAGON - Il Gran Premio di Spagna sorride agli italiani. Marco Melandri prima e Max Biaggi poi sono saliti sul gradino più alto del podio di Aragon, ricucendo le distanze da Carlos Checa, che ha accusato il primo zero stagionale nella manche del mattino per una caduta. Il portacolori della Ducati Althea, terzo in Gara 2, guida il campionato con 261 punti, con Biaggi a -43. Più staccato Melandri, a quota 195. Prossima tappa a Brno, tradizionalmente favorevole  al 'Corsaro' dell'Aprilia.

 

Nel giorno in cui si attendeva la vittoria numero 300 della Ducati, sono stati Melandri e Biaggi a recitare il ruolo dei protagonisti. I portacolori di Yamaha e Aprilia hanno approfittato della clamorosa uscita di scena di Checa per dare uno scossone al campionato. In Gara 1 Biaggi si è dovuto arrendere a problemi di aderenza, favorendo così il recupero di Melandri, tornato alla vittoria dopo il successo di Donington.

 

A completare il podio l'altra Aprilia tricolore di Leon Camier. Alle spalle dell'inglese il vuoto, con Eugene Laverty (Yamaha) che ha beffato nel finale Tom Sykes (Kawasaki) e Noriyuki Haga (Aprilia Pata) e Joan Lascorz (Kawasaki) nella battaglia per il quarto posto. Ancora una straordinaria prestazione di Ayrton Badovini, che con la Bmw del team Motorrad Italia ha battute le S1000RR gemelle di Leon Haslam e Troy Corser.

 

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In Gara 2 Melandri ha provato a bissare il successo, ma ha lasciato il passo a Biaggi dopo aver rischiato di finire a terra. Per il romano si tratta del primo successo stagionale, la quindicesima nel mondiale delle derivate dalla serie. Sul podio è finito anche Checa, che ha preceduto un bravissimo Michel Fabrizio (Suzuki). Alle spalle del romano Lascorz , Laverty, Haga, Camier, Haslam e Badovini Corser si è procurato la frattura di un braccio.

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