Superbike, Checa fa il 'Matador' nel venerdì di Misano. Biaggi e Melandri in scia

Superbike, Checa fa il 'Matador' nel venerdì di Misano. Biaggi e Melandri in scia

Superbike, Checa fa il 'Matador' nel venerdì di Misano. Biaggi e Melandri in scia

MISANO - Si rinnova la sfida tra Carlos Checa e Max Biaggi anche nella prima giornata di prove del Gran Premio di San Marino, sesto round del mondiale Superbike. Lo spagnolo della Ducati del team Althea ha conquistato la virtuale pole position grazie al tempo di 1'36''024, già più veloce del giro record realizzato nel 2010 dalla Yamaha di Cal Crutchlow, precedendo di appena 125 millesimi l'Aprilia tricolore di Max Biaggi. Bene Marco Melandri, terzo a 458 millesimi da Checa.

 

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Il portacolori della Yamaha ha recuperato dalle difficoltà del mattino, migliorando di oltre un secondo il passo gara. Al momento Checa sembra averne di più rispetto a Biaggi, con un margine di circa tre decimi sulla distanza, confermando così quanto di buono dimostrato nei test post Monza. Micidiale la sequenza dal 22 al 24, costantemente sul passo dell'1'36''0. Tuttavia sul giro singolo sono ben tredici i piloti racchiusi in meno di un secondo.

 

Venerdì promettente anche per Michel Fabrizio, che ha portato la sua Suzuki al quarto posto a 522 millesimi dalla vetta. Quinta la Bmw di Troy Corser (1'36''656), incappato in una brutta caduta alla "Quercia" a tre minuti dalla fine della sessione, causando la temporanea interruzione della sessione. Sesta la Yamaha di Eugene Laverty (1'36''713) davanti alla Ducati del team Effenbert-Liberty Racing di Jakub Smrz e all'Aprilia del team Pata di Nori Haga.

 

Completano la top ten Sylvain Guintoli (Ducati Effenbert-Liberty Racing) e la Kawasaki di Tom Sykes. Undicesimo Leon Haslam (Bmw), che ha preceduto la Castrol Honda di Jonathan Rea e l'Aprilia tricolore di Leon Camier. Per l'inglese anche una caduta alla curva 14. Quattrodicesimo Ayrton Badovini (Bmw), ancora a terra dopo la scivolata del mattino. Il campione della Superstock ha preceduto la wild-card Matteo Baiocco (Ducati Barni Racing), accreditato di un buon 1'37''073.

 

Così gli altri italiani: 18esimo Alex Polita (Ducati Barni Racing) davanti a Roberto Rolfo (Kawasaki). Chiude il plotone Lorenzo Lanzi, sostituto dell'infortunato James Toseland, che si è fratturato il polso destro nei test di aprile ad Aragon. Il pilota di San Piero in Bagno, alle prese con l'apprendistato in sella alla S1000RR, ha comunque ottenuto un discreto in 1'38''003.

 

Dall'inviato, Giovanni Petrillo


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