Superbike, Corser conquista la Superpole. Biaggi secondo

Superbike, Corser conquista la Superpole. Biaggi secondo

Superbike, Corser conquista la Superpole. Biaggi secondo

MISANO ADRIATICO - La cura di Davide Tardozzi si sta facendo sentire, eccome, in casa Bmw. Troy Corser ha conquistato a Misano Adriatico la prima Superpole per la casa di Monaco di Baviera. L'australiano ha girato in 1'35''001, precedendo di 501 millesimi l'Aprilia di Max Biaggi, che sabato ha spento 39 candeline. Completano la prima fila la Ducati Xerox di Michel Fabrizio, caduto a sessione conclusa, e la Yamaha del team Sterilgarda di Cal Crutchlow.

 

Corser, 39 anni il prossimo 27 novembre, ha conquistato la 43esima Superpole della sua straordinaria carriera, la sesta a Misano Adriatico (1998-2000-2005-2007 e 2008). Velocissimo in tutti i turni di prove libere, il ‘Canguro' di Wollongong punta alla prima vittoria per la Bmw. Biaggi, che ha fatto meglio del suo antagonista al titolo Leon Haslam (Suzuki), solo settimo, preceduto anche dalla Ducati Althea di Carlos Checa e dal compagno di squadra Sylvain Guintoli, è soddisfatto del risultato ottenuto su una pista non del tutto amica alla RSV4.

 

"Sono molto felice di questo secondo posto - ha affermato il ‘Corsaro' -. Su una pista dove è difficile sorpassare, è importante partire davanti. Noi cercheremo di stare nelle posizioni che contano, ma non sarà facile perché Troy (Corser, ndr) ha un passo davvero velocissimo e anche gli altri non scherzano".

 

L'altro eroe del sabato di Misano è Luca Scassa, splendido ottavo con la Ducati ‘clienti' del team Supersonic Racing. L'aretino ha battuto la 1198 ufficiale di Noriyuki Haga, solo nono, ma in crescita dopo le difficoltà incontrate in questo weekend. Decimo Jakub Smrz (Ducati Pata B&G) davanti al cesenate Lorenzo Lanzi (Ducati DFX Corse) e alla seconda Bmw , quella dello spagnolo Ruben Xaus.

 

Male James Toseland, solo 13esimo con la sua Yamaha del team Sterilgarda davanti all'Aprilia di Leon Camier, caduto senza conseguenze fisiche nell'ultima sessione di libere. Disastroso il weekend di Jonathan Rea, solo 16esimo con la sua Honda del team Ten Kate. E pensare che lo scorso anno era riuscito a salire sul gradino più alto del podio di Gara 2.

 

Dall'inviato Giovanni Petrillo

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -