Superbike, Imola day 1. Guintoli e Laverty in coro: "C'è tanto da lavorare"

Come nell'era di Max Biaggi, le Aprilia ufficiali sembrano non adattarsi alle curve del tracciato sulle rive del Santerno. Sylvain Guintoli, settimo nel primo turno di qualifiche, ha impostato assieme ai tecnici un fitto programma di prove

Come nell'era di Max Biaggi, le Aprilia ufficiali sembrano non adattarsi alle curve del tracciato sulle rive del Santerno. Sylvain Guintoli, settimo nel primo turno di qualifiche, ha impostato assieme ai tecnici un fitto programma di prove con l’obiettivo di migliorare il passo gara. Il pilota francese ha dimostrato di trovarsi a suo agio ad Imola e punta sicuramente a stare con i migliori nelle gare di domenica.

"Abbiamo lavorato molto per cercare di trovare nuove soluzioni - ammette il leader del campionato -. Sembra che dovremo utilizzare un setup completamente diverso rispetto a Portimao, perché Imola è una pista molto particolare, dove diventa essenziale essere precisi e gestire al meglio la potenza della RSV4. Ci ha aiutato il meteo, visto che non è piovuto, per sabato abbiamo in programma molti test per arrivare pronti alle gare di domenica".

Il passo reale di Laverty è sicuramente migliore di quanto sancito dal nono crono delle qualifiche. Il nordirlandese ha incontrato traffico per ben tre giri consecutivi quando con gomma nuova si stava apprestando a verificare l’effetto delle modifiche sulla sua RSV4. "Non è stato certamente un giorno fantastico per noi", ha affermato il portacolori dell'Aprilia.

"Non sono deluso ma un po’ frustrato, mi manca sicuramente qualcosa per essere al livello di Sykes e Rea che oggi si sono dimostrati i più veloci. Non bisogna fare drammi, ma sabato ci sarà da lavorare sodo".

Francesco Donati

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