Superbike, Rea ipoteca il titolo nella 200esima gara di Sykes

Netta supremazia e ipoteca al secondo titolo mondiale. Jonathan Rea lascia da dominatore Misano, teatro dell'ottavo round del mondiale Superbike

Netta supremazia e ipoteca al secondo titolo mondiale. Jonathan Rea lascia da dominatore Misano, teatro dell'ottavo round del mondiale Superbike. Gara 2 ha visto il nordirlandese incollato al compagno di squadra Tom Sykes fino a cinque giri dalla fine, quando ha sferrato l'attacco decisivo. "Sono felicissimo perchè in Gara 1 è stato difficile stare davanti e  gestire - ha commentato Rea -. In Gara 2 ho scelto di fare gestire a Tom la gara. Ho consumato meno le gomme e al momento ideale ho deciso di superarlo. Speravo di fare doppietta e ci sono riuscito. Qui a Misano ho tanti tifosi e su questa pista ho vinto la mia prima gara in Superbike".

"Due podi ed una Superpole sarebbe un bilancio soddisfacente, ma io sono qui per vincere - ha dichiarato Sykes -. E' un peccato, perchè non mi sentivo totalmente a mio agio e di conseguenza non ero veloce come mi aspettavo. Jonnhy ha trovato qualcosa che l'ha reso più consistente nel finale. Approfitteremo della giornata di test per risolvere questi inconvenienti e prepararci al meglio per la prossima gara di Laguna Seca".

L'ex campione del mondo ha festeggiato in occasione del Gran Premio della Riviera di Rimini la duecentesima gara nel campionato delle derivate di serie. La prima vittoria è arrivata nel 2011 al Nurburgring; l'ano successivo ha sfiorato il titolo con quattro successi. Il 2013 è stato l'anno dell'iride, con otto pole position, 13 giri veloci, 9 vittorie e 18 podi. Nella stagione successiva le otto gare vinte non sono bastate per portare a casa il secondo titolo. Il 2015 è stato chiuso con quattro vittorie.

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Dall'inviato, Maurizio Mari

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