Superbike, le aspettative di Rea e Haslam per il weekend di Imola

A Imola Jonathan Rea ha già avuto modo di vincere. Era il 2011, un successo importante maturato dopo una stagione condizionata da problemi tecnici e infortuni

A Imola Jonathan Rea ha già avuto modo di vincere. Era il 2011, un successo importante maturato dopo una stagione condizionata da problemi tecnici e infortuni. L'irlandese della Honda del team Pata non nasconde il suo rapporto d'amore con i sali e scendi dell'Enzo e Dino Ferrari: "E' una pista che mi piace moltissimo - esordisce -. C'è un un mix di tutto e Imola è caratterizzata da un'atmosfera unica, data anche dalla vicinanza, in alcuni tratti della pista, agli spettatori".

In questa stagione Rea ha raccolto meno di quanto sperava all'inizio del campionato: "Siamo reduci da qualche round difficile, con diversi problemi che hanno limitato le nostre performance - ammette il veterano del campionato Superbike -. La moto è comunque competitiva, quindi spero che i ragazzi, sfruttando la piccola pausa, siano riusciti a portare avanti il lavoro e compiere qualche passo avanti. Non vedo l'ora di poter testare la situazione con mano questo fine settimana".

L'obiettivo è salire sul podio: "La pausa mi ha aiutato a ricaricare le batterie e per poter fare il punto su questa prima parte di stagione. Spero di poter mantenere un rendimento da podio e di poter portare avanti lo sviluppo della moto, di modo da poter finalmente lottare per il successo. Leon Haslam, che lo scorso anno ottenne due terzi posti in gara, è fiducioso per i progressi della Honda e delle sue condizioni fisiche.

"In questo ultimo periodo ho cercato di riportare la mia gamba in condizioni tali da poter guidare ed abbiamo fatto dei passi in avanti rispetto a Portimao - ammette il britannico -. La scorsa settimana mi sono sottoposto ad un'operazione per la rimozione di una vite e questo ha ridotto notevolmente il dolore mentre sono alla guida. Sono certo di poter correre ad Imola e non vedo l'ora di farlo".

A Imola Haslam conserva un amaro ricordo: "Negli scorsi anni ho avuto rendimenti altalenanti su questa pista, certamente il momento più difficile risale al 2010 - quando ho subito la rottura del motore mentre ero in lotta per il titolo - ma lo scorso anno sono salito sul podio in entrambe le gare. Amo il luogo e guardo con attesa al fine settimana."

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