Superbike, Misano. Biaggi vince Gara 1, seguono Corser e Checa

Superbike, Misano. Biaggi vince Gara 1, seguono Corser e Checa

Superbike, Misano. Biaggi vince Gara 1, seguono Corser e Checa

MISANO ADRIATICO - Max Biaggi ha rotto la maledizione a Misano Adriatico, aggiudicandosi Gara 1 del Gran Premio di San Marino, ottavo round del mondiale Superbike. Il pilota dell'Aprilia, alla sua settima vittoria stagionale, la terza consecutiva, ha preceduto la Ducati Althea del sempre competitivo Carlos Checa e la Bmw di Troy Corser, che scattava dalla pole position. Approfittando dell'ottavo posto di Leon Haslam (Suzuki), Biaggi ha rafforzato la leadership in campionato.

 

>LE IMMAGINI DAI BOX DI MISANO ADRIATICO

 

Ora tra il romano e l'inglese ci sono 32 punti.  Per i primi due terzi di gara il portacolori dell'Aprilia è rimasto incollato ai tubi di scarico della Bmw numero 11 di Corser.  Al primo piccolo errore dell'australiano, Biaggi ha attaccato, prendendo il comando della corsa alla curva del Tramonto. Poco dopo, la mossa del romano è stata imitata da Checa, che ha sfruttato una sbavatura di Corser alla staccata della Quercia per arpionare la seconda posizione.

 

"E' la prima volta che vinco tre volte di seguito - ha esordito Biaggi -. Questa vittoria è arrivata con meno fortuna rispetto al ‘Miller' (dove Checa aveva accusato problemi meccanici che l'hanno privato del successo, ndr)". Il romano ha evidenziato come le condizioni della pista siano peggiorate rispetto ai giorni precedenti: "C'era poca aderenza, peggio che venerdì. Non so i motivi, eppure non era nemmeno troppo caldo (27°C l'atmosfera, 40°C l'asfalto, ndr)". Quindi ha analizzato la corsa: "Non è stato facile avvicinarsi a Troy, aveva un passo veloce. Poi ha perso terreno, e mi sono avvicinato. Poi ho provato ad attaccarlo. La prima non è andata bene, la seconda sì. Ho tentato di cambiare il ritmo, ma non ci sono riuscito.  Ho visto rinvenire Carlos, ma anche lui era al limite. Sono davvero felice per questa vittoria".

 

"E' stata una gara con un passo molto buono - ha osservato Checa -. Quando Corser ha fatto un errore io ne ho approfittato e l'ho passato. Max invece ha guidato preciso e fino come sempre. E' stata una gara molto bella, poi a 7 giri dalla fine le gomme hanno cominciato a muoversi. Ho fatto il possibile per provare a vincere, ma non ci sono riuscito. Comunque ci voleva questo risultato dopo quanto accaduto al ‘Miller'. Il podio è per la squadra che lavora sempre duramente".

 

Deluso Corser, che auspicava di portare la Bmw sul gradino più alto del podio dopo aver conquistato la prima Superpole per la casa di Monaco di Baviera. "Ho fatto una buona partenza e la prima parte sono riuscito a tenere bene la testa della corsa - ha esordito il ‘Canguro' -. Poi ho cominciato a fare una serie di errori e Max e Carlos ne hanno subito approfittato. Avevamo tutti lo stesso passo, ma non era semplice perché la moto scivolava molto nell'anteriore. Chiaramente sono deluso, anche se per un podio avrei messo la firma alla vigilia".

 

Dietro il gruppetto di veterani,  114 anni in tre, si è piazzata la Ducati Xerox di Michel Fabrizio. Il pilota di Frascati ha regolato la Suzuki di Sylvain Guintoli, costantemente competitivo per tutto il weekend. La mattinata di festa per l'Aprilia è stata completata dal sesto posto di Leon Camier, davanti alla Ducati Xerox di Noriyuki Haga e ad Haslam.

 

La top ten è completata da Shane Byrne (Ducati Althea) e James Toseland (Yamaha Sterilgarda). Undicesimo l'aretino Luca Scassa (Ducati Supersonic Racing) davanti al cesenate Lorenzo Lanzi (Ducati DFX Corse) e alle Honda del team Ten Kate di Jonathan Rea e Max Neukirchner.  Caduto uno dei grandi protagonisti del weekend, Cal Crutchlow (Yamaha Sterilgarda).

 

Dall'inviato, Giovanni Petrillo

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -