Superbike, Misano. Corser domina le ultime qualifiche, Biaggi quinto

Superbike, Misano. Corser domina le ultime qualifiche, Biaggi quinto

Superbike, Misano. Corser domina le ultime qualifiche, Biaggi quinto

MISANO ADRIATICO - Quindici piloti racchiusi in un secondo. Massimo equilibrio nel secondo ed ultimo turno di prove libere del Gran Premio di San Marino, ottavo round del mondiale Superbike.  La migliore prestazione è stata realizzata da Troy Corser in 1'35''791. Per l'australiano della Bmw un piccolo brivido nei primi minuti della sessione, quando ha perso il controllo della sua S1000RR alla curva in fondo al rettilineo, coinvolgendo nella scivolata anche il francese della Suzuki Sylvain Guintoli.

 

Tornato in pista, il ‘Canguro' ha inanellato una buona sequenza di giri veloci, candidandosi autorevolmente alla Superpole. La prima delle Ducati è quella del team Atlhea di Shane Byrne, secondo a 112 millesimi dalla vetta. Straordinaria la terza posizione di Luca Scassa, terzo a 133 millesimi dalla vetta. L'aretino della Ducati del team Supersonic Racing, ha preceduto di 39 millesimi la Ducati Xerox di Michel Fabrizio, ultimo a scendere infrangere il muro dell'1'36''.

 

Quinto il leader del mondiale Max Biaggi (Aprilia, 1'36''058), che ha limato oltre sette decimi dal suo limite del venerdì (1'36''793), piazzando la sua RSV4 davanti alla Ducati 1198 di Lorenzo Lanzi (Ducati DFX Corse) per soli 8 millesimi. Settimo Jakub Smrz (Ducati Pata B&G), protagonista di una caduta senza conseguenze fisiche, davanti alla Bw di Ruben Xaus, alla Ducati Althea di Carlos Checa e alla Suzuki del principale antagonista alla corsa al titolo di Biaggi, Leon Haslam (+0.493).

 

Male le Yamaha del team Sterilgarda dopo un buon venerdì. Cal Crutchlow non è riuscito a migliorare il suo crono di 1'36''288, girando cinque decimi più lento., mentre il compagno di squadra James Toseland non è andato oltre il 14esimo tempo pur avendo migliorato la sua prestazione (1'36''602). In difficoltà anche Noriryki Haga, solo 12esimo ed in difficoltà nel trovare il giusto feeling con la sua Ducati 1198, e Jonathan Rea, solo 18esimo con la sua Honda del team Ten Kate. 

 

Fuori dalla Superpole  Chris Vermeulen (Kawasaki) e gli altri italiani in gara, Federico Sandi (Aprilia Gabrielli Racing) e Matteo Baiocco (Kawasaki Team Pedercini), che occuperanno le ultime due  posizioni dello schieramento.

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