Superbike, a Misano Davies e Giugliano regalano il podio numero 800 e 801 alla Ducati

In Gara 1 Chaz Davies, con una furiosa rimonta dall'undicesima posizione, è risalito fino alla terza piazza alle spalle delle Kawasaki di Tom Sykes e Jonathan Rea

Foto di Marzio Bondi

A Misano Adriatico sono arrivati i podi numero 800 e 801 nel mondiale Superbike per la Ducati. In Gara 1 Chaz Davies, con una furiosa rimonta dall'undicesima posizione, è risalito fino alla terza piazza alle spalle delle Kawasaki di Tom Sykes e Jonathan Rea. Nel pomeriggio è salito in cattedra Davide Giugliano: il romano, amareggiato per il quarto posto del mattino frutto di un eccessivo degrado di pneumatici che l'hanno privato a pochi chilometri dal traguardo della gioia del podio, si è rifatto con gli interessi, lottando per la vittoria, ed inchinandosi solo al dominatore della stagione 2015 Rea.

"Eravamo vicini al podio in gara 1 e ce l’abbiamo fatta nel pomeriggio, ma un po’ mi dispiace, perché volevo vincere qua a Misano - confessa Giugliano -. Purtroppo il turno che ho perso venerdì, e l’aver lavorato male a causa delle mie condizioni fisiche, non ci ha aiutato. Mi è mancato un po’ di grip in entrambe le manche, la gomma posteriore scivolava ed era difficile guidare come volevo a fine gara". Il bilancio è comunque positivo: "Tutto sommato sono contento perché sono rimasto davanti a tutti per tanti giri in gara 2 e, visto che sono rientrato solo ad Imola, questo dimostra che la moto è cresciuta e che stiamo lavorando molto bene".

“Sono contento che ci sia il mio nome sul podio numero 800 della Ducati - esclama Davies -. La prima manche è stata molto divertente. Sapevo che sarebbe stato molto importante partire bene, considerando la mia posizione in griglia, e sono riuscito a farlo al meglio, prima di cominciare a lottare con Rea. Avevamo entrambi un buon passo e, nonostante alcuni momenti rischiosi, è stata una bella gara. Mi dispiace di non aver  raggiunto il podio in gara 2, ma soffrivo di una mancanza di grip e non sono riuscito a sorpassare Haslam".

Con solo 75 minuti di prove alle spalle, Michele Pirro ha archiviato il weekend romagnolo con due ottavi posti. Il collaudatore MotoGp è stato chiamato venerdì sera a sostituire la wild card Luca Scassa, infortunatosi venerdì pomeriggio. "Mi sono sentito a casa con i ragazzi come sempre ed è stata una bella esperienza correre la Superpole con le gomme Pirelli - afferma Pirro -. Sono solo scontento delle partenze, perchè sono scattato male ed ho perso posizioni. Altrimenti avrei potuto fare meglio. Un po’ mi dispiace, perché so che avevamo un buon potenziale. Ma detto questo, per essere arrivato qui solo sabato e non avendo mai provato ne le gomme e nemmeno la Superpole, direi che il risultato è stato positivo".

Dall'inviato, Giovanni Petrillo

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