Superbike, Rea strappa la leadership a Sykes. Brutta caduta per Lundh

Jonathan Rea strappa la migliore prestazione a Tom Sykes nel secondo ed ultimo turno di qualifiche del Gran Premio d'Italia a Imola, settimo round del mondiale Superbike

Brutta caduta per Lundh

Jonathan Rea strappa la migliore prestazione a Tom Sykes nel secondo ed ultimo turno di qualifiche del Gran Premio d'Italia a Imola, settimo round del mondiale Superbike. L'irlandese della Honda ha fermato il cronometro sul tempo di 1'47"205, 13 millesimi più rapido del portacolori della Kawasaki. Segue un poker di piloti italiani, capeggiato dal portacolori dell'Aprilia del team Althea Davide Giugliano, con il tempo di 1'47"282.

Il pilota romano a sua volta ha preceduto il corregionale Michel Fabrizio (Aprilia del team Red Devils), il ravennate Marco Melandri (Bmw) e Ayrton Badovini (Ducati). Settima e ottava posizione per le Aprilia ufficiali di Sylvain Guintoli e Eugene Laverty, che stanno faticando più del dovuto sui sali e scendi del Santerno. A completare la top ten la Suzuki di Leon Camier e l'altra Bmw ufficiale di Chaz Davies.

Appena undicesimo Carlos Checa, con il crono di 1'48"249, davanti alla Honda di Leon Haslm, alla Suzuki di Jules Cruzel, alla Kawasaki di Loris Baz e alla Ducati Panigale di Max Neukirchner. Cadute per Noriyuki Haga alla Villeneuve, tornato nel mondiale delle derivate di serie con la Bmw del team Grillini, e per la Kawasaki del team Pedercini di Alexander Lundh, incappato in un pauroso volo alla variante "Villeneuve" e portato al centro medico dell'autodromo per gli accertamenti.

Giovanni Petrillo

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