Superbike, super Biaggi: splendida doppietta a Misano

Superbike, super Biaggi: splendida doppietta a Misano

Superbike, super Biaggi: splendida doppietta a Misano

MISANO ADRIATICO - Max Biaggi conquista anche Misano. Il pilota dell'Aprilia ha ottenuto una straordinaria doppietta, la quarta stagionale, che lo lancia a 307 punti, 37 in più dell'antagonista Leon Haslam. Il giovane portacolori della Suzuki, dopo un amaro ottavo posto in Gara 1, si è rifatto con gli interessi nella manche pomeridiana, conquistato il piazzamento d'onore davanti alla Ducati Xerox di Michel Fabrizio.  "Ho guidato da idiota", ha esclamato Biaggi a caldo.

 

Tutt'altro che noiosa Gara 2, densa di sorpassi. E' questa la Superbike. Ma per dirla alla Fabrizio, Biaggi "sembrava in MotoGp". Precipitato in quarta posizione dopo una buona partenza, il ‘Corsaro' ha infilato nell'ordine Checa, Troy Corser (partito dalla Superpole) e Fabrizio. Con il pilota di casa Borgo Panigale c'è stato un serrato corpo a corpo, con Biaggi straordinario ad arpionare la leadership con una staccata al limite nel rettilineo in fondo al traguardo.

 

Fabrizio ha provato a contrattaccare, ma il ‘Corsaro' si è difeso con le dure. Quindi si è involato, conquistando la 54esima vittoria in carriera conteggiando anche i successi nel Motomondiale.  "Ho rischiato parecchio - ha confessato Biaggi -. Non credevo che saremmo stati così veloci qui a Misano. Questa vittoria è arrivata un momento cruciale della stagione, non solo per il campionato. Ma anche per le decisioni interne".

 

Alle spalle dell'Aprilia numero 3 è stata gran bagarre. "Abbiamo fatto la gara della Superbike", ha detto Fabrizio, costretto ad abdicare ad Haslam. "Non è il risultato che volevo in chiave mondiale -  ha detto il pilota della Superbike -.  Ma dopo l'ottavo posto di Gara 1 il secondo è decisamente ottimo".  Con Fabrizio è tornata sul podio la Ducati ufficiale: "E' stata dura, ma è andata molto bene - ha detto il pilota di Frascati -. Non sono riuscito ad andarmene e a quel punto Biaggi mi ha passato". Il ducatista si è inchinato all'Aprilia: "Ha la moto migliore del lotto, ma le moto vanno portate, quindi complimenti a Max".

 

Fabrizio è riuscito a difendersi dagli attacchi di Cal Crtuchlow (Yamaha Sterilgarda), che ha riscattato la caduta del mattino. Alle sue spalle Checa, Sylvain Guintoli (Suzuki), Shane Byrne (Ducati Althea) e l'ottimo Luca Scassa (Ducati Supersonic). Delude Noriyuki Haga, anonimo nono davanti alla Bmw di Corser, che ha perso l'occasione di finire a ridosso del podio nella bagarre con Checa.

 

Tra i volti delusi di Gara 2 quello di Leon Camier, undicesimo con la sua Aprilia, davanti alla Honda del team Ten Kate di un irriconoscibile Jonathan Rea e al cesenate Lorenzo Lanzi (Ducati DFX Corse). I bolidi della Superbike torneranno in pista martedì per una due giorni di test all'autodromo "Enzo e Dino Ferrari" di Imola. Prossimo round del mondiale a Brno, l'undici luglio. A ‘casa' di Biaggi, dove lo scorso anno ha conquistato la prima vittoria per la casa di Noale nell'anno di ritorno nel campionato delle derivate di serie.

 

Dall'inviato Giovanni Petrillo

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