Superbike, Superpole Silverstone. Hopkins sorprende tutti. Biaggi a terra e 11°

Superbike, Superpole Silverstone. Hopkins sorprende tutti. Biaggi a terra e 11°

Superbike, Superpole Silverstone. Hopkins sorprende tutti. Biaggi a terra e 11°

Show di John Hopkins nella Superpole del Gran Premio di Gran Bretagna, nono round del mondiale Superbike. L'americano, wild-card per l'appuntamento inglese, ha portato la Suzuki del team Samsung Crescent Racing con il crono di 2'04''04, 27 millesimi più rapido della Yamaha dell'irlandese Eugene Laverty. Quello di Hopkins è un tempo straordinario, che l'avrebbe consentito di scattare dalla sesta posizione nel Gp MotoGp che si è svolto a giugno.

 

Mastica amaro Max Biaggi, che mal digerisce gli avvallamenti del tracciato inglese. Il "Corsaro", caduto nella prima manche, è tornato in sella alla moto che meno gradiva, chiudendo poi all'undicesimo posto. "E' successo in frenata - ha esordito -. Stavo frenando grosso modo come nei giri precedenti, quando senza preavviso ho perso aderenza e mi si è chiusa davanti. Cercheremo di fare il massimo comunque in gara, anche se sarà molto difficile".

 

Meglio di Biaggi, battuto anche dal compagno di team Leon Camier (terzo a 262 millesimi da Hopkins), hanno fatto Carlos Checa, quarto a 321 millesimi dalla Superpole, e Marco Melandri, settimo con la Yamaha ma a 1.598. Il ravennate è stata preceduto anche dalla Ducati del team Effenbert Racing di Sylvain Guintoli. Completano la top-eight Michel Fabrizio (Suzuki) e Noriyuki Haga (Aprilia Pata), rovinato a terra nell'ultima manche.

 

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La prima delle Bmw è quella di Leon Haslam, nona davanti a quella di Ayrton Badovini. L'italiano è incappato anche lui in una scivolata: "Ho preso una butta botta allo sterno e facevo fatica a respirare - ha esordito -. Con la gomma da Superpole ho poi fatto degli errori. Sono comunque soddisfatto delle soluzioni tecniche trovate dal team, con possibilità di migliorarci nel warm-up", ha concluso.

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