Superbike, test a Imola. Fulmine Haslam, Biaggi ottavo

Superbike, test a Imola. Fulmine Haslam, Biaggi ottavo

Leon Haslam in azione a Imola (foto di Massimo Argnani)

IMOLA - Leon Haslam lancia un segnale forte e chiaro a Max Biaggi nella prima giornata di test Superbike all'autodromo "Enzo e Dino Ferrari" di Imola. Tra i sali e scendi del Santerno, il pilota della Suzuki, principale antagonista del romano dell'Aprilia nella corsa al titolo, ha realizzato la migliore prestazione in 1'47''966, precedendo di soli 10 millesimi la Yamaha del team Sterilgarda di Cal Crutchlow. Il ‘Corsaro' ha chiuso con l'ottavo tempo (1'49''184).

 

>LE IMMAGINI DELLA PRIMA GIORNATA DI TEST, fotoservizio di Massimo Argnani

 

A precederlo le Ducati Xerox di Michel Fabrizio (1'48''306) e Noriyuki Haga, separati da 529 millesimi, la Honda del team Ten Kate di Jonathan Rea (ben 89 giri nel computo delle due sessioni) e le Bmw di Troy Corser e Ruben Xaus. L'australiano, che ha fermato il crono in 1'49''141, ha preceduto il compagno di box di una manciata di centimetri, solo 3 millesimi. Nella top ten la Ducati Althea dello spagnolo Carlos Checa (1'49''221) e la Kawasaki di Tom Sykes.

 

Solo dodicesimo, preceduto dal connazionale della Ducati Althea Shane Byrne, il bi-campione del mondo James Toseland (Yamaha Sterilgarda, 1'49''663), che ha preso familiarità con la pista imolese completando 75 giri. Tra i più attivi figura anche Sylvain Guintoli (Suzuki) con 82 giri, il più rapido in 1'49''957 che gli è valso il 13esimo tempo, davanti alla Honda del team Ten Kate di Max Neukirchner,a  quella del team Echo Crs dell'australiano Broc Parkes e all'Aprilia di Leon Camier. Ultimo l'australiano della Kawasaki Chris Vermeulen, con un ritardo di 2.740.

 

Quella al ‘Ferrari' è stata una sessione bollente, con 34°C la temperatura dell'aria e 53°C quella dell'asfalto. I team oltre che prepararsi per il Gran Premio di fine settembre hanno testato nuovi pneumatici portati dalla Pirelli. "Sono test esclusivamente per capire il nuovo tipo di gomma che ha portato la Pirelli in vista della prossima stagione - hanno parlato da casa Aprilia -. Sono le stesse testate alcune settimane fa a Misano da Troy Bayliss, da Alex Hoffman e dal collaudatore Bmw Steve Martin.  Abbiamo avuto dei responsi abbastanza positivi.  Questa due giorni servirà per capire se quella che stiamo provando sarà la gomma del futuro".

 

I piloti sembrano soddisfatti delle condizioni della pista, già ‘gommata' grazie al campionato monomarca Ducati Desmo Challenge che si è disputato nel weekend scorso: "Non è male, si vede anche dal tempo degli altri", hanno continuato da Aprilia. Nel box di Biaggi si respirava un clima di estrema serenità: "La priorità di questi test sono le gomme - ha ribadito un responsabile del team di Noale -. E' normale che guardiamo a qualcosa che abbiamo voglia di verificare, però le vere verifiche si fanno con le gomme che si usano durante il campionato perché altrimenti possiamo avere indicazioni sbagliate. Ma girare fa sempre bene". Mercoledì seconda ed ultima giornata di test: semaforo verde alle 9. L'accesso al paddock è gratuito.

 

Dall'inviato, Giovanni Petrillo

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