Supersport, Tamburini domina il weekend di Misano. Iniziata la rincorsa alla leadership

Supersport, Tamburini domina il weekend di Misano. Iniziata la rincorsa alla leadership

Supersport, Tamburini domina il weekend di Misano. Iniziata la rincorsa alla leadership

MISANO - Non una vittoria ma un vero trionfo. Roberto Tamburini si conferma il re di Misano e nel quinto appuntamento del Campionato Italiano Supersport ha dominato per tutte tre le giornale, dalle prove alla gara. Il diciannovenne riminese, in sella alla Yamaha R6 del Bike Service Racing Team, è stato il più veloce fin dal venerdì. Sabato ha stabilito una fantastica pole position girando sugli stessi tempi con cui si era qualificato in prima fila nell' appuntamento Mondiale (1.38,9).

 

In gara si è portato al comando già al secondo giro, ha imposto un ritmo forsennato ed ha vinto con oltre 10 secondi di vantaggio su Ilario Dionisi. "Tambu" ha girato su un passo da Mondiale e agli altri piloti si sono arresi e dopo la bandiera a scacchi si sono congratulati con lui. Nel baseball si definirebbe una "vittoria per manifesta superiorità" ma parliamo di motociclismo, uno sport che esalta il know-how di un team da dieci anni ai vertici in ambito nazionale e il talento di un giovane pilota che alla sua prima stagione nel Campionato Italiano Supersport lotta già per il titolo tricolore.

 

Ora Tamburini è secondo in classifica generale a 10 punti dal leader Ferruccio Lamborghini e non si può più nascondere: il suo obbiettivo non è più terminare il campionato tra i primi cinque come aveva dichiarato ad inizio anno ma l'obbiettivo suo e del Bike Service Racing Team è provare a vincere il titolo tricolore. La squadra del manager Stefano Morri aveva sfiorato il titolo già nel 2008 con Danilo Marrancone ora tenterà quindi l'assalto con Roberto Tamburini.

 

In Superbike ottima prestazione di Enrico Pasini che si è classificato all'ottavo posto. In Stock 600 purtroppo Marco Colandrea è rimasto coinvolto in una caduta di gruppo provocata dall'olio perso in pista dalla moto di un altro concorrente. Nella R1 Cup buon undicesimo posto di Alessandro Zuccarino, sul terzo gradino del podio tra gli Over 35. Nella R6 Cup il diciottenne Luca Salvadori ha partecipato alle prove stabilendo il quindicesimo tempo su 70 partecipanti nonostante i postumi per l'intervento chirurgico allo scafoide della mano sinistra fratturato due settimane fa.

 

Le sue condizioni fisiche erano precarie e team e pilota hanno ritenuto opportuno non partecipare alla gara perché il dolore alla mano non avrebbe consentito un'adeguata padronanza del mezzo ed avrebbe messo a repentaglio l'incolumità sua e quella degli altri piloti. "Sono molto felice per la splendida vittoria di Tamburini che premia il lavoro svolto dal pilota e dal team in questi tre anni - ha affermato Stefano Morri -. A questo punto è inutile negare l'evidenza, gli obbiettivi cambiano, non ambiamo più ai primi cinque posto in classifica generale ma cercheremo con ogni nostra forza di vincere il titolo tricolore dopo che l'abbiamo già sfiorato 2 anni fa".    

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