Suzuka, la sfortuna perseguita Hamilton: ''La matematica non mi condanna''

Suzuka, la sfortuna perseguita Hamilton: ''La matematica non mi condanna''

Suzuka, la sfortuna perseguita Hamilton: ''La matematica non mi condanna''

SUZUKA - La sfortuna continua a perseguitare Lewis Hamilton. Prima il botto nelle libere del venerdì, poi la penalizzazione in griglia e quindi i guai al cambio. Il portacolori della McLaren Mercedes ha chiuso il Gran Premio del Giappone al quinto posto. A tradirlo è stato il cambio, fresco di sostituzione: "Ho perso la terza marcia e quindi terreno - ha spiegato il pilota di Stevnage -. Fortunatamente sono riuscito a finire la gara".

 

Hamilton si è detto contento della sua prestazione: "Stavo andando bene, la vettura stava migliorando e mi stavo avvicinando ad Alonso". Poi il problema: "In scalata ho perso la terza marcia, per cui mi sono arrangiato usando la quarta e le altre marce superiori. Sentivo un sacco di rumori strani e avevo paura di non finire la gara, ma ho tenuto le dita incrociate e sono contento di essere arrivato alla bandiera a scacchi".

 

Per il campionato la corsa si complica: "La matematica non mi condanna - ha tagliato corto -. Ci sono ancora tre gare da disputare e 75 punti a disposizione, quindi resto ottimista. Non smetterò di lottare", ha concluso.

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