Vancouver, notte da incubo per la Kostner: ''Non mi arrendo''

Vancouver, notte da incubo per la Kostner: ''Non mi arrendo''

Vancouver, notte da incubo per la Kostner: ''Non mi arrendo''

VANCOUVER - Notte da incubo per Carolina Kostner. La campionessa europea ha chiuso la sua olimpiade al 16esimo posto al termine di un'esibizione ricca di errori. Mani nei capelli e testa bassa a testimoniare il disastro al Pacific Coliseum. Il sogno di una impossibile rimonta dopo il settimo posto nel programma corto è poi diventato incubo con una serie di cadute che l'hanno fatta scivolare nelle zone basse della classifica con un totale di 151.90 (88.88 nel libero).

 

L'oro è andato alla campionessa coreana Yu-Na Kim, che ha incantato il pubblico, ottenendo il punteggio record di 228.56. Argento alla giapponese Mao Asada (205.50) davanti alla canadese Joannie Rochette (202.64), colpita pochi giorni fa dal lutto per la madre.

 

"Mi ero preparata benissimo, ero serena e contenta di essere qua - ha dichiarato l'azzurra -.  Fa male vivere una situazione del genere, inchinarsi davanti allo stadio non è facile. Se non ci fosse la gioia di pattinare non sarei qui ma tra il pubblico". Carolina, però guarda avanti: "Non mi arrendo. Sono sicura che da qualche parte il mio momento arriverà".

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