Sullo Shuttle la pipì diventa...acqua

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Sullo Shuttle la pipì diventa...acqua

Per gli astronauti assetati, ecco un bel bicchiere di pipì. Nessuno scherzo, nessuna battuta, semplicemente un macchinario costato circa 250 milioni di dollari che, installato sullo Shuttle Endeavour, permetterà di ricavare acqua dall'umidità e dall'urina degli stessi astronauti.

 

La Stazione Spaziale Internazionale (Iss) ha fatto presente che il costoso strumento servirà a riciclare il 92% dei liquidi e che, in media, potrà produrre fino a 23 litri di acqua al giorno. Una quantità più che sufficiente a soddisfare il fabbisogno di acqua giornaliero degli 'ospiti' dello Shuttle, che sono passati da tre a sei.

 

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L'Iss ha poi fatto notare che l'acqua ricavata dall'urina è buona da bere ed è addirittura più pura di quella cosiddetta 'normale'. Lo strumento "trasforma-pipì" non entrerà subito in funzione: diventerà parte integrante dello Shuttle solamente quando saranno terminati gli esperimenti effettuati a gravità zero.

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